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Giovedì 9 maggio, “Lusso sui binari. Il ruolo dei treni di lusso nella società occidentale tra XIX e XX secolo”. Relatore Francesco Bochicchio

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Il nostro ospite e ormai amico Francesco, figlio del nostro Socio Franco Bochicchio, ha raccontato la storia dei Treni di Lusso nella Società Occidentale tra il XIX e il XX Secolo, con un accenno particolare al contesto europeo e al famoso Orient-Express. Nella prima parte, il relatore ha illustrato il processo di formazione della rete ferroviaria nel corso del XIX Secolo, ponendo l’accento sulle conseguenze che i treni hanno provocato nell’economia e nel costume occidentale segnando una svolta decisiva rispetto al passato, ovvero l’aumento dello scambio di merci, con la conseguente crescita dell’industria e del consumismo, e maggiori possibilità per le popolazioni di recarsi in modo veloce e sicuro da un posto all’altro. Persistevano, come ha sottolineato Francesco, alcune problematiche nello sviluppo ferroviario legate alla persistenza di lunghe soste per i controlli alle frontiere (in Europa, particolarmente) e la scomodità dei primi treni che, conseguentemente, ne scoraggiavano l’impiego su lunghi viaggi.
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I treni di lusso nacquero proprio per ovviare a queste problematiche, e Francesco ha illustrato come la Compagnie Internationale des Wagons-Lits, più conosciuta con l’acronimo di CIWL, fondata nel 1876 dal belga Georges Nagelmackers, abbia saputo offrire ai viaggiatori dell’Ottocento la migliore soluzione possibile per rendere comodo e rilassante un lungo viaggio via ferrovia, ovvero trasformando un treno in un autentico albergo su ruote, con carrozze con letti e ristorante. Soluzione condivisa e apprezzata nell’Europa del tempo, testimoniata dal grande ventaglio di destinazioni che venivano servite da questi treni, che contribuirono ad accrescere la fama della CIWL, il cui primo esempio fu proprio l’Orient-Express nel 1883. I treni di lusso divennero inoltre, come ci ha riferito Francesco, la scenografia per la firma dei più importanti trattati di Pace del XX Secolo, come quello del Novembre 1918 che pose fine alla Grande Guerra. Francesco, in seguito, ha raccontato come questi treni siano entrati a far parte anche della letteratura (Agatha Christie) e del cinema negli anni ’20 del Novecento attraversi l’adozione della livrea Blu Notte con gli intarsi in oro, e degli interni decorati da arredatori famosi come Lalique, che ammaliavano tutta la società occidentale, rendendo questi treni estremamente eleganti sia dentro che fuori.PHOTO-2019-05-09-20-28-34.jpg

Infine, Francesco ha illustrato gli odierni treni di lusso che svolgono servizi turistici ancora lungo il Vecchio Continente, che raccolgono e perpetuano la memoria e l’eredità di un grande passato.
Conclusa la relazione il Presidente ha ringraziato Francesco sottolineando, oltre la grande preparazione, anche la passione trasmessa con la sua esposizione ed ha quindi congedato i presenti.