Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner presti il consenso all’uso di tutti i cookie.

Bella, interessante ed affollata serata ieri al Rotary Club di Savona con invitato straordinario il Sindaco di Genova Marco Bucci, cui hanno partecipato il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, S.E. Prefetto di SV Antonio Cananà ed il Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri.

Presenti anche i Presidenti di tutti i Rotary del Ponente ligure: Sanremo, Sanremo Hanbury, Imperia, Alassio, Albenga e Varazze a dimostrare la coesione e la solidarietà di tutta la Liguria nell'attuale emergenza.

IMG 20191128 WA0024
Partendo dal tema "Il ponte Piano: emblema della rinascita di Genova e del Ponente ligure", si è entrati nell'attuale situazione di crisi drammatica delle infrastrutture di collegamento della Liguria, le cause, le possibili vie di soluzione a breve e lungo termine.

Marco Bucci ha poi delineato la sua visione, condivisa, di dovere noi liguri lavorare tutti assieme per riportare la Liguria all'attenzione e nelle priorità del governo nazionale in un quadro strategico più ampio, che coinvolga anche Piemonte e Lombardia.

Siamo parte fondamentale della macroregione più ricca di attrattive d'Europa dal punto di vista delle bellezze naturali (tutte) e artistiche, della cultura, della cucina, recettività e quant'altro ...

 IMG 20191128 WA0019

Una volta triangolo 'industriale', in prospettiva triangolo 'della qualità della vita'.

Aree critiche: infrastrutture terrestri (strade e ferrovia), aeroporto, gestione integrata dei porti di GE, SV e Vado (nell'insieme il sesto sistema portuale del mondo) ... dal 1977 non è più stato costruito o modificato un km di autostrada!

 IMG 20191129 WA0052

Le potenzialità ci sono tutte ... a noi liguri e alle nostre storiche capacità imprenditoriali (ci sono ancora?) il compito di svegliarci dal torpore delle passate (e superate) rendite di posizione e di gestirle come si deve!

IMG 20191128 WA0029

Alla fine molti contributi ed interventi delle Autorità e degli ospiti illustri presenti. Un grande incontro!

Grazie Marco!

IMG 20191129 WA0053

L’importante serata è centrata sulla visita ufficiale annuale della Governatrice del Distretto 2032 per l’anno rotariano 2019/20, Ines Guatelli, accompagnata da due membri del suo staff: l’Assistente per la Liguria Occidentale, Roberto Chiarvetto, ed il Prefetto Distrettuale, Massimiliano Segala.

La riunione conviviale è stata preceduta da incontri operativi del Governatore con Presidente, Segretario e Tesoriere e poi con i Consiglieri, Presidenti di Commissione e Rotaract per uno scambio informativo sulla situazione e sui progetti del Club, con analisi congiunte e relative osservazioni.

IMG 20191114 WA0010 2

Ha, quindi, inizio la riunione conviviale nella sala dell’NH Hotel e il Presidente porge il benvenuto ufficiale a nome del Club alla Governatrice e presenta il suo ricco curriculum personale e rotariano, passandole la parola per il suo atteso discorso istituzionale.

IMG 20191114 WA0013 2

La sua presentazione, accompagnata da numerose slides, verte sulla situazione del Rotary a livello internazionale e di Distretto, ricordando i successi epocali ottenuti dal trentennale progetto EndPolio nella quasi totale eliminazione della malattia dal mondo.

La Governatrice evidenzia le criticità individuate, attuali ed in prospettiva, anche attraverso survey sugli associati e giunge a definire le linee di sviluppo organizzativo ed i grandi obiettivi strategici della nostra associazione per i prossimi anni.

IMG 20191114 WA0018

Si sofferma, in particolare, sulle esigenze di rinnovamento e di sviluppo dell’effettivo dei Club, suggerendo di mantenere alta l’attenzione al mantenimento degli attuali Soci (“retention”), da integrare attentamente con nuovi Soci, giovani o meno, e con l’apertura di nuovi Club in aree non coperte.

Per quanto riguarda i service e progetti dei Club, Ines Guatelli evidenzia la grande importanza attribuita dal Rotary International e dalla Rotary Foundation ai progetti internazionali del tipo “Global Grant”, in considerazione della grande diponibilità di risorse disponibili ed inutilizzate per questi service: grandi, complessi, ma di grande soddisfazione e importanza nell’ottica rotariana di “collegare il Mondo”.

IMG 20191114 WA0020 3

Ricorda al proposito come il nostro progetto di “global” per Capo Verde sia già stato presentato dal nostro Presidente direttamente a Gary Huang, taiwanese Presidente mondiale della Rotary Foundation (e già Presidente mondiale 2014-15 del Rotary International), nella riunione con gli altri Presidenti di Club del Distretto durante la sua visita a Genova del 6 novembre u.s.

I contatti personali attivati hanno suscitato positivo interesse e la Governatrice invita, quindi, esplicitamente il Club ad accelerare lo sviluppo autorizzativo del progetto per Capo Verde, nell’attesa di completare l’articolato progetto tecnico-logistico del sistema di trasporto neonatale con le informazioni progettuali attese dall’arcipelago africano.

La Governatrice distrettuale manifesta apertamente la sua soddisfazione, per quanto appreso sul Club nelle riunioni precedenti la cena e il suo vivo apprezzamento per la varietà e complessità dei progetti, complimentandosi per il lavoro finora svolto.

IMG 20191114 WA0027 2

Osserva, inoltre, come molti obiettivi generali indicati del Rotary International abbiano trovato già realizzazione, o avviamento, nel nostro Club e ci incita a continuare nella direzione intrapresa.

A fine cena avviene lo scambio dei gagliardetti ed il Presidente saluta e ringrazia la Governatrice per la visita con un omaggio floreale.

IMG 20191115 WA0021 3

E’ irrituale e simpatica la chiusura della serata con la campana suonata a tre: DG Guatelli, PDG Filippo Giusto e Presidente.

L’affollata conviviale del 7 novembre ospita l’incontro mensile sull' importante tema dello sviluppo di “Una vision per Savona”: è la seconda puntata del ciclo di relazioni e, dopo il socio Luciano Pasquale Presidente di ConfCommercio, è testimonial della serata il Dott. Alessandro Berta, direttore dell’Unione Industriali di Savona (Confindustria), per offrire il punto di vista degli imprenditori di maggiori dimensioni.IMG 20191108 WA0001

Il Presidente Giovanni Toso saluta soci, familiari ed ospiti e, dopo le consuete comunicazioni, introduce il tema dell’importanza della cultura e della “visione” strategica nella progettazione del territorio e del sistema industriale a medio-lungo termine, orientata verso obiettivi importanti, coordinati e di ampio respiro, non di breve termine ed a vantaggio di scelte politiche e gestionali inadeguate e miopi, come purtroppo avviene frequentemente.

Passa quindi la parola ad Alessandro Berta, che con l’aiuto di varie slides contenenti dati e grafici, traccia la situazione passata e presente dell’industria savonese.

I dati mettono in risalto un trend che vede alle spalle la situazione critica degli anni 2013/15 sia da un punto di vista occupazionale, che dal punto di vista della diminuzione dei ricavi del tessuto imprenditoriale della provincia: le imprese piccole ed artigiane restano in sofferenza, ma i numeri confortano, e vedono Savona prima tra le province liguri.

Berta evidenzia, però, come questi dati positivi vadano letti con attenzione in quanto contengono, rispetto al passato, embrioni di possibili grossi rischi per il futuro a medio-lungo del nostro comprensorio.

Si tratta in maggioranza di nuovi lavori precari a redditività unitaria bassa per i lavoratori, con conseguente riduzione a livello aggregato del reddito disponibile per la popolazione locale: sembrerebbe di stare meglio, ma in realtà nell’insieme si è più poveri.

Il Savonese resta, quindi, un tessuto regionale molto fragile, che ha poco slancio tra le altre regioni del nord per molte problematiche centrali aperte, prima fra tutte la carenza di infrastrutture ed un’incapacità politico-programmatoria, che da troppi anni pone un freno allo sviluppo.IMG 20191107 WA0018 5b

La provincia è oppressa dal collo di bottiglia infrastrutturale che la direttrice stradale verso Genova impone, oltre che da snodi viari verso Torino e la Francia ormai obsoleti ed inadeguati: esistono importanti ed utili progetti che dovrebbero vedere imminente sviluppo, ma sono ancora relativamente acerbi e di incerta conclusione.

Danno speranza per il futuro le aziende imprenditoriali medio-piccole, spesso non conosciute anche dagli addetti ai lavori, sorte e sviluppatesi in Val Bormida verso nuovi mercati, anche esteri, a valle della crisi di fine ‘900 delle grandi e storiche aziende dell’industriosa vallata, chimiche e altro.

Questa dinamica conferma l’importanza e la necessità di avere giovani generazioni di imprenditori capaci di creare nuove realtà industriali in grado di investire e gestire tecnologie/prodotti innovativi destinati a mercati diversi dai tradizionali, sia a livello settoriale, che geografico.

Ciò richiede lo sviluppo di realtà imprenditoriali locali su scale dimensionali maggiori e la capacità di attrarre nella nostra area nuovi investimenti anche da fuori regione.

In questa direzione occorre lavorare in modo migliore per l’immagine di Savona e del comprensorio, non in chiave legata al turismo, comparto che ha dinamiche di sviluppo e competitive completamente diverse, basandosi su micro-aziende frammentate a livello locale sulla costa.

Anche il mercato del lavoro presenta problemi ed asimmetrie, che dovrebbero trovare armonizzazione: le aziende necessitano di diplomati dagli Istituti Tecnici, quantitativamente insufficienti, mentre molti nostri giovani proseguono ad Ingegneria e dopo la laurea emigrano verso aziende lontane.

Berta evidenzia, quindi, come gli obiettivi di sviluppo strategico del sistema savonese si debbano basare su un piano articolato, coordinato e non banale di interventi politico-gestionali su vari livelli, che richiedono l’intervento di competenze differenziate e che dipendono da molte, distribuite responsabilità.

Resta, tuttavia, la speranza di vedere uno sviluppo trainato in particolare dal terminal di Vado Ligure ed all’indotto addizionale, che potrà generare, ma lo sviluppo infrastrutturale dovrà essere portato avanti in modo sostenuto.

In conclusione, lancia uno stimolo positivo: l’immagine negativa che i Savonesi, i mass media, e tutti coloro che parlano di Savona non è spesso reale, dai dati si può osservare altro; si dovrebbe citare Savona in modo diverso, cercando di esaltare le peculiarità che il tessuto provinciale, dal mare all’entroterra, può e deve mostrare.

La relazione termina ed è seguita da molte interessanti domande e contributi dei Soci.

Il Presidente ringrazia Alessandro Berta per il suo bell’intervento, osservando come sia stato tecnicamente interessante e ricco di spunti, sui quali si dovrebbe lavorare assieme in una grande squadra (fatto purtroppo, difficile) e piacevolmente appassionato in favore della difesa e dello sviluppo del territorio savonese.

Ha, quindi, fatto omaggio all’ospite di una realizzazione in ceramica del nostro Bruno Grassi.

Ultimo incontro conviviale a Villa Noli, che ci ha felicemente ospitato lungo tutto il periodo estivo 2019 ormai al termine.

Il Presidente saluta le Autorità cittadine, tra cui si annoverano il Sindaco di Savona D.ssa Ilaria Caprioglio e il Presidente della Provincia di Savona Avv. Pierangelo Oliveri, i numerosi Soci presenti e gli ospiti della serata: la Sig.ra Michela Tassinari, il Dott. Alessandro Burgio, dirigente della Consob di Londra, il Dott. Giovanni Di Stefano, Presidente di Opera Giocosa, il Dott. Berta, Area Manager di Carige.

IMG 20190926 WA0014

Siamo all'inizio del ciclo mensile di serate sul tema “Una vision per Savona” e ad inaugurarla è il nostro Socio Luciano Pasquale, Presidente di ConfCommercio Savona, ai vertici di molte altre importanti realtà associative ed industriali nel Savonese, nonché per due volte Presidente del ns. Club.

IMG 20190926 WA0019

Il Presidente spiega le ragioni, che hanno spinto a programmare una serie di serate a cadenza mensile, auspicabilmente, di interesse per gli amici Rotariani, collegate da un unico filo rosso rilevante per tutti: il possibile progetto strategico a medio-lungo termine per Savona, coinvolgendo in un aperto e costruttivo dibattito i massimi  protagonisti dell’economia e della politica cittadina.

L’evidente grave crisi demografica, destinata ad avere impatti crescenti (Savona potrebbe scendere sotto i 50.000 abitanti entro 10 anni, già includendo immissioni dall'esterno), porterà ad una notevole riduzione quantitativa ed un deciso mutamento nel mix qualitativo della popolazione, con conseguenti significativi cambiamenti nella domanda e nell’offerta di tutti i segmenti di mercato, del lavoro e nelle esigenze della popolazione locale.

Il progressivo scomparire da qualche anno delle logiche e delle tipologie industriali, che in passato hanno sostenuto l’economia e l’occupazione nel comprensorio richiede urgentemente la definizione di un nuovo quadro strategico di riferimento con la ricerca di innovativi modelli di business per le imprese e la definizione chiare ed articolate politiche di incentivazioni allo sviluppo di nuove attività.IMG 20190926 WA0018

Luciano Pasquale inizia il suo discorso facendo i complimenti al Club, “non ci vediamo da molto tempo e vi vedo numerosi con molti visi nuovi ... è segnale di buon auspicio per il nostro Club, che ambisce ad una partecipazione numerosa dei Soci, ma anche a crescere con persone di valore individuale.

Pasquale elogia l’iniziativa del Club, poiché in un momento difficile per Savona, ma anche per il nostro paese, la spinta di Club di servizio come il nostro, ad approfondire tematiche strategiche sul futuro della città non possono che giovare e portare innovazione e freschezza.

I numeri presentati in modo preciso e completo non possono che far tremare: popolazione in calo, popolazione attiva in calo, minori nascite, aziende in calo ... un quadro drammatico, sul quale oggi è già quasi tardi riflettere!

Quale futuro? Basandosi su quali asset strategici la città può cambiare adeguandosi alle future sfide?

La risposta è ardua  ma sicuramente un futuro positivo per Savona può esistere e deve essere in qualche modo veicolato verso un inevitabile e ben progettato cambiamento.

Il terminal di Vado, la nuova direttrice autostradale, il turismo crocieristico sono tutti temi che potranno avere un impatto positivo sul cambiamento della città, verso un inarrestabile processo di riconversione dalla città industriale del passato, quale non è più da qualche anno.IMG 20190926 WA0011

Dopo l'analisi degli inoppugnabili dati numerici, che impongono un'attenta riflessione e traggono origine dalle rilevazioni della Camera di Commercio e altre fonti, Luciano Pasquale si sofferma sull’importanza delle politiche ambientali, orientate doverosamente alla sostenibilità, e sull’importanza delle politiche destinate alla formazione del personale, in particolare quello giovanile che potrà essere, se ben incentivato ed indirizzato, il motore per uno sviluppo imprenditoriale.

Al termine della bella ed interessante serata, prolungata anche dalle molte domande rivolte al relatore, con puntuali interventi del Sindaco e del Presidente della Provincia, che saranno a loro volta futuri relatori nella fase finale del nostro ciclo di incontri, il Presidente ringrazia  Luciano Pasquale per l’intensa ed accurata relazione, saluta e ringrazia ancora gli ospiti, invitando tutti a partecipare e contribuire alle prossime serate rotariane.

Il prossimo incontro sul tema Una Vision per Savona avverrà il 7 novembre con il Dr. Alessandro Berta, Direttore di Unione industriali Savona, che potrà raccontarci le idee, le osservazioni ed i progetti per Savona della comunità imprenditoriale savonese.

Un particolare ringraziamento e arrivederci all'estate 2020 è stato rivolto dal Presidente agli amici Loredana e Pasquale, titolari di Villa Noli, che ci hanno accompagnato nelle serate estive con la grande qualità e varietà della loro cucina e la eleganza e piacevolezza della loro ospitalità.

Riunioni

Quando
Tutti i giovedì, ore 20.15

Dove
Hotel NH Savona Darsena
Via Agostino Chiodo, 9
17100 - Savona

Dal 15/06 al 30/09
Ristorante Villa Noli
loc. Santuario, Savona