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Gagliardetti

La serata è stata dedicata alla visita al nostro Club da parte del Governatore del Distretto 2032 Gian Michele Gancia accompagnato dalla signora Anna Maria Gancia e dal Segretario Distrettuale Alessandro De Lucchi. Il Governatore nel pomeriggio aveva incontrato i Presidenti delle Commissioni ed il Consiglio Direttivo nonché la Presidente del Rotaract Club Savona. Durante l’aperitivo offerto in giardino il Governatore si è intrattenuto con i soci intervenuti numerosi. In apertura della conviviale il Presidente Aurelio Palmieri ha presentato il Governatore ricordando che in occasione del loro primo incontro, avvenuto lo scorso anno in occasione del pre-Sipe, è stato colpito dal suo entusiasmo e dalla sua energia, ma anche dalla sua sensibilità; tutte qualità che connotano un ottimo Governatore. 

Magliette

Gian Michele Gancia ha quindi preso la parola ma non prima di aver indossato la t-shirt simbolo della raccolta fondi in favore delle famiglie che nella tragedia del Ponte Morandi hanno perso il capofamiglia spiegando che questo gesto ha il significato della memoria. Come rotariani infatti non dobbiamo dimenticare e dobbiamo impegnarci affinché simili tragici eventi non si verifichino più. Attualmente, come ha riferito, la raccolta fondi ha ampiamente superato 60.000 euro. Occorre però proseguire su questa strada e da qui l’importanza delle varie iniziative tra le quali, ha sottolineato, il concerto del 25 ottobre al Teatro Chiabrera. 

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Il Governatore ha iniziato il suo discorso ricordando che il Rotary collega molte professionalità e che solo insieme si possono realizzare cose altrimenti irrealizzabili. Il Rotary deve essere visto come una fabbrica di opportunità positive. Il Presidente del Rotary International Rassin invita proprio a fare cambiamenti insieme. Tra gli obiettivi da realizzare insieme vi sono la comunicazione, la condivisione e la sintonia d’azione. Per raggiungerli occorre innanzitutto agire sui club sostenendoli e rafforzandoli. Bisogna conservare il legame dell’amicizia tra i soci del nostro club e condividere con ciascuno i progetti e la gestione. Occorre poi incrementare l’azione umanitaria e per questo Gian Michele ha sottolineato l’importanza della Fondazione che sostiene i progetti dei club permettendo di realizzarli purché naturalmente gli stessi rientrino nell’ambito delle sei aree di intervento del Rotary.Il Governatore ha posto l’accento sulla finalità fondamentale del Rotary, l’eradicazione della Polio, ma ha evidenziato come l’azione diretta a questo scopo ha garantito anche altri vantaggi come la realizzazione di presidi sanitari che hanno fornito, e forniscono, assistenza medica dove era praticamente inesistente.Altro importante strumento per l’azione dei club è quello della comunicazione. Il Governatore ha evidenziato l’importanza di migliorare la consapevolezza e l’immagine pubblica del Rotary. A questo scopo è importante che la notizia di tutto quello che il Club realizza venga portata all’esterno e divulgata. E’ necessario far crescere la curiosità verso il Rotary e la voglia di farne parte.E’ molto importante poi, ha proseguito il Governatore, essere attenti ai giovani ed ai Rotaract.

Con il past

Gian Michele si è congratulato con il nostro Club per i progetti e i service che verranno realizzati e che gli sono stati illustrati.In chiusura di intervento ha quindi ricordato i principali eventi che si svolgeranno nel corso dell’anno rotariano tra i quali il congresso Internazionale che si terrà in giugno ad Amburgo. Aurelio Palmieri ha ringraziato il Governatore per la sua visita ed ha consegnato allo stesso le buste contenenti il contributo del club in favore della raccolta fondi “Un ponte di solidarietà per Genova” nonché quella usuale in favore del Distretto 2032. Gian Michele Gancia ha comunicato che anche quest’ultimo contributo verrà girato in favore delle famiglie delle vittime della tragedia del ponte Morandi. Il presidente ha espresso gratitudine al Governatore per le parole di apprezzamento rivolte al lavoro che il club ha portato e sta portando avanti.  Ringraziamenti sono stati rivolti infine anche ai padroni di casa, Loredana e Pasquale, i quali in occasione dell’ultima serata della stagione a “Villa Noli” hanno consegnato un regalino a tutti i presenti. Arrivederci dunque con loro a giugno del prossimo anno e con tutti i soci a NH Hotel Darsena Savona a partire dalla prossima conviviale del 4 ottobre.

Stretta di mano

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Savona, 10 maggio, nel presentare il Sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, Giorgio Sogno l’ha ringraziata per la sua vicinanza al Rotary che ha permesso al nostro club di collaborare con l’Amministrazione comunale e portare a termine numerose ed importanti iniziative in favore della Città.Il Sindaco ha illustrato ai Soci in maniera positiva e propositiva i progetti per i quali gli Uffici Comunali sono riusciti ad aggiudicarsi fondi banditi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Comunità Europea. Savona infatti vedrà in un futuro prossimo il compimento della riqualificazione del “fronte mare”: un progetto iniziato con la precedente amministrazione e arricchitosi di nuove idee che comprenderà la trasformazione di Villa Zanelli e del suo parco, un Centro Sport del Mare collegato al Campus universitario e la trasformazione dell’ex Ostello del Priamar in residenza per studenti. Il tunnel degli ascensori del complesso del Priamar verrà arricchito di mostre di artisti locali, verrà resa fruibile la contestata “passerella”, nelle Cellette del Palazzo della Sibilla verranno ospitate botteghe artigiane e sarà creato il “Giardino dei Chinotti”. Anche il Mercato Civico subirà un processo di efficientamento ed è in studio un bel progetto per la sistemazione di Palazzo della Rovere (Santa Chiara). Con la creazione della Casa del Pellegrino, grazie a borse lavoro, verrà incrementato il turismo religioso sfruttando l’idea di Savona città dei due Papi. Una riqualificazione interesserà la Torre Leon Pancaldo e la Torre del Brandale, così come le piazze della città ed il Teatro (con la riapertura del Ridotto del Chiabrera). Grazie anche alla collaborazione con il Campus universitario ed al Progetto Elena (della Regione) si otterrà un efficientamento energetico dell’intera città con la sostituzione dell’illuminazione pubblica. Molteplici gli interventi nel sociale con la creazione della Casa del Volontariato. Il Sindaco ha poi concluso sottolineando che, nonostante il periodo di tagli al bilancio che il Comune ha dovuto affrontare, con molto sacrificio e grazie all’impegno dell’amministrazione si sono potute fare molte cose e molte verranno fatte per il futuro della nostra città. 

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Al termine della relazione numerose le domande e gli interventi e il dono al Sindaco di una splendida fotografia di Savona scattata dal socio Filippo Giusto.

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L’ospite della serata è stato Ing. Marco Bassoli Direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Beretta, cugino del nostro amato Presidente Giorgio Sogno, con il quale condivide piacevoli ricordi d’infanzia. L’Ingegnere ha quindi intrattenuto i numerosi soci ed ospiti con una relazione dal titolo: “La Fabbrica d’Armi Pietro Beretta: tradizione, passione e innovazione”. Un interessante excursus sulla lunga storia di questa fabbrica che sta per compiere cinquecento anni. La “Beretta” è nota soprattutto per le pistole utilizzate nei film e che hanno reso famose alcune delle armi prodotte dall’azienda, sebbene spesso modificate per uso scenico; in particolare la Pistola 92, in dotazione all’esercito americano, ed il revolver. La Fabbrica d’Armi Pietro Beretta nasce nel 1526 a Gardone in Val Trompia, una “location” strategica per l’abbondanza di ferro, legno ed acqua: materiali indispensabili per la fabbricazione delle armi e, seppur espandendosi in quasi tutto il mondo, qui ha mantenuto la sua sede ed è tuttora gestita dalla famiglia Beretta che ha visto l’avvicendarsi di ben quindici generazioni. Solo negli anni ’70 la fabbrica diventa vera e propria industria e negli anni ‘90 si trasforma in una holding, con acquisizione di altri brands che vengono a far parte del gruppo. 
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Un marchio che si occupa non solo di armi ma anche di abbigliamento e strumenti di puntamento ed offre un pacchetto di servizi per militari, cacciatori e sportivi. Un’azienda in continua crescita che dedica molte risorse alla ricerca e sviluppo per raggiungere gli standard richiesti dal mercato e superare i competitors. Tantissime le idee che vengono esaminate e valutate per arrivare ad un prodotto finito; si parte dal design, si passa alla progettazione, alla creazione di prototipi anche virtuali, ai test ed infine alla produzione: una forte progettazione ed un processo capace determinano il successo del prodotto.
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La Fabbrica d’Armi Beretta, nonostante i luoghi in cui sorge, è – a livello produttivo - semplice e snella; ha introdotto grandi automazioni ma ha mantenuto tradizione ed artigianalità per alcune produzioni; investe nel controllo qualità ed ha numerose certificazioni ambientali e di sicurezza.Il futuro va verso una trasformazione digitale, la Beretta cerca di offrire modelli ed esperienza attraverso nuove soluzioni che diano consapevolezza operazionale alle forze dell’ordine ma anche per interi sistemi (quartieri smart e teleassistenza). Conclusa la relazione numerosi gli interventi e le domande anche tecniche del pubblico alle quali l’ing. Bassoli ha risposto con entusiasmo nonostante il lungo viaggio che lo attendeva per il rientro a Brescia. Un particolare ringraziamento del Presidente al relatore e, come di consueto, l’omaggio del guidoncino e di un piatto in ceramica creato dal socio Bruno Grassi.
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19 aprile 2018 il nostro socio Mino Puppo, brillante relatore, ci ha trasmesso la sua passione e conoscenza della pittura fiamminga, in particolare della pittura definita di genere, con quadri che raffigurano scene di vita quotidiana del ‘600, con interessanti sfumature – non solo di colore - che li rendono anche i più desiderati dai committenti.

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Mino ha quindi suddiviso la relazione in tre parti, cominciando dal tema “Danze” e mostrandoci balli contadini di Brueghel il Vecchio, Brueghel il Giovane ed altri importanti autori, con diagonali che creano movimento, particolari quasi erotici e lo statico zampognaro, presente in tutti i dipinti. Interessanti i quadri di David Teniers con sfumature di blu e azzurro, decisamente meno “vitali” di quelli dei suoi contemporanei.

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Riunioni

Quando
Tutti i giovedì, ore 20.15

Dove
Hotel NH Savona Darsena
Via Agostino Chiodo, 9
17100 - Savona

Dal 15/06 al 30/09
Ristorante Villa Noli
loc. Santuario, Savona