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La serata è stata dedicata alla cerimonia del Passaggio delle Consegne tra il Presidente Aurelio Palmieri e il Presidente Incoming Giovanni Toso. In apertura Aurelio ha salutato i numerosi soci ed ospiti presenti. Ha comunicato poi che da questa sera e sino alla conviviale del 24 luglio verranno venduti i biglietti della lotteria benefica. L’estrazione avverrà proprio in occasione di detta conviviale ed in palio vi saranno dei piatti in ceramica creati dal Maestro Moiso. 

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La serata è stata ulteriormente arricchita da un evento molto importante per la vita del club ossia l’ingresso di un nuovo socio, il dott. Maurizio Schenone. Giuseppe Noberasco, che lo ha proposto, ricevuta la parola dal Presidente, ha tenuto a sottolineare la grande stima che ha per il nuovo socio, oltre che le sue indubbie capacità professionali comprovate da un ricco curriculum, per le sue grandi doti umane. Maurizio Schenone si è laureato in Medicina Chirurgia presso l’Università di Genova dove si è specializzato in urologia. Da Aprile 2007 è responsabile di S.S. Chirurgia urologica laparoscopica e robotica ASL 2 Savonese. Attualmente è anche Direttore ff U.O. Urologia Ospedale San Paolo di Savona e Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. E’ autore di circa 60 pubblicazioni di rilevanza scientifica nazionale ed internazionale. Ha organizzato circa 15 congressi internazionali di Urologia robotica. Ha partecipato a numerosi congressi nazionali e internazionali. Il Presidente ha quindi spillato il nuovo socio comunicando che il suo tutor è stato individuato nella persona di Angelo Schirru. Maurizio Schenone ha preso la parola per ringraziare innanzitutto i soci per averlo accolto nel club e dichiarandosi onorato di ciò. Qui, ha proseguito, ha trovato vecchi amici e conta di poterne acquisire di nuovi e di poter lavorare con tutti per gli scopi del club. 

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 Al termine della cena è stato il momento per Aurelio di riassumere quelle che sono state le attività principali, sia interne che esterne al club, svolte nell’anno rotariano appena terminato. Il Presidente ha esordito ricordando che alla conviviale n. 1 la percentuale di assiduità fu del 26%, apice di un trend negativo verificatosi degli ultimi anni. Da qui la necessità di mettere subito al lavoro la commissione effettivo al fine di individuare la causa della disaffezione ,e soprattutto, di porvi dei rimedi. A tale scopo è stato distribuito ai soci un sondaggio ed anche sulla base del risultato di questo sono state adottati degli accorgimenti quali la puntualità nell'orario di inizio delle conviviali, riunioni conviviali più snelle, iniziative atte ad migliorare il rapporto tra i soci nonché misure atte ad aumentarne il numero ed a mantenerli. Tra queste il Rotary open day con lo scopo di aprire le porte per promuovere l'attività del Club, l’istituzione del tutor per i nuovi soci, le relazioni affidate a soci e le gite sociali. Queste ultime sono importanti al fine di rinsaldare l’amicizia tra i soci e lo hanno dimostrato le gite ad Asti e quella di tre giorni in Franciacorta. Lo stesso dicasi per altre attività aggreganti quale la ormai consueta gara sui Dragon Boat. Al termine dell’anno, ha riferito Aurelio, la percentuale media di assiduità è risultata essere del 49% con un’inversione del trend in termini positivi. Due sono state le dimissioni di soci ma ben quattro i nuovi ingressi.
Per quanto riguarda l’azione esterna del club Aurelio, sempre facendo scorrere le slides, ha illustrato alcuni dei più importanti tra i numerosissimi service realizzati nell’anno. Tra questi: Service Multiclub "7 club - 7 porti", Programma "Scambio giovani", "Un Ponte di Solidarietà per Genova" (in partnership con RC Varazze Riviera del Beigua e Rotaract Savona), "Colletta alimentare", "Il Rotary Club per Sant’Egidio", "Progetto Guida sicura", "#welovethesea "(Service Rotaract), Cine Educando “La mia seconda volta”, "Un Concerto per Marzia", "Rotary Campus", "Accoglienza notturna", "Martini@Lab", "AdottiAMO Savona" (Service A.R. 2017-18, Presidente Giorgio Sogno).
Aurelio ha quindi ricordato che durante l’anno particolare attenzione è stata riservata alla comunicazione verso l’esterno. Il Club è presente sui quattro più importanti Social Network e quello con maggiori visualizzazioni è Facebook.
Il Presidente ha quindi ricordato l’importanza della Partnership sottolineando gli ottimi risultati di quelle avute con il Rotaract Club Savona e quella con il RC Varazze – Riviera del Beigua. Al termine dell’illustrazione del programma svolto, Aurelio ha ringraziato tutti i componenti del Consiglio Direttivo per il lavoro svolto offrendo loro un presente. Lo stesso ha fatto con alcuni soci che si sono distinti per l’attività svolta in favore del club.
Il Presidente ha poi conferito la Paul Harris a tre soci che si sono particolarmente distinti per la loro attività ed il loro impegno: Mauro Buzio, Alberto Becchi e Giorgio Sogno con le seguenti motivazioni.
A Mauro Buzio: “Per lo spirito Rotariano di dedizione che lo ha sempre accompagnato in questi anni e che ha caratterizzato la sua azione all'interno, sia all'esterno del Club. Per aver saputo individuare un service di grandissima efficacia e ricaduta sociale, coinvolgente le generazioni più deboli, sul delicatissimo tema della pericolosità dell'uso anche occasione delle sostanze stupefacenti”
Ad Alberto Becchi: “C'è una persona che si è rimboccato le maniche ed ha iniziato a lavorare per il Club all'indomani del suo ingresso e non si è mai fermato. E' una persona per la quale l'attività di servizio non termina con l'attività di Club, ma prosegue all'esterno ed in silenzio. Inoltre, è una persona che con grandissima determinazione ha avuto la capacità ed il merito di raccogliere ingenti fondi per un service destinato a cambiare le vite di molte persone.”
A Giorgio Sogno: “E poi c'è una persona che per me, ma sicuramente non solo per me, è stata fonte di ispirazione per la dedizione, per l'impegno, per la cura, per l'amore che ha dedicato al Club ed alle varie attività. Per me è stato un esempio e credo che debba esserlo per tutti i futuri presidenti!” 
Infine Aurelio ha ringraziato per il costante supporto sua moglie Barbara alla quale ha anche offerto un omaggio floreale.
Al termine dunque la spillatura del nuovo Presidente e il passaggio del collare. Giovanni Toso ha ringraziato i soci per la fiducia che hanno riposto in lui eleggendolo e si è quindi complimentato con Aurelio ed il Consiglio Direttivo per il lavoro svolto.
Il suono della campana da parte dei due Presidenti insieme ha segnato la fine della serata.

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Sono stati nostri ospiti il dott. Alessio Ferraro e il dott. Andrea Palermo, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della All About Apple.
Il dott. Ferraro ha riferito che l’associazione è nata nel 2002 quando il negozio Briano Computer ha chiuso lasciando un magazzino ricco di moltissimi oggetti Apple di interesse culturale e storico. Il nuovo gestore dell’azienda (Pierangelo Fazio) ne ha ceduto in blocco l’utilizzo ed è stata costituita l’associazione con lo scopo di far conoscere la storia di Apple. E’ nato così All About Apple Museum che, dopo trasferimenti in locali diversi, è approdato nella sede attuale in Darsena a Savona. Alessio Ferraro ha quindi inviato i presenti a trasferirsi nel museo per la visita. L’allestimento dei locali è stato curato dall’arch. Lorenzini di Genova. Sul soffitto si nota una lunga lista di nomi. Sono quelli di coloro che in vari modi hanno contribuito alla realizzazione del museo.
Quello savonese è il più fornito museo Apple del mondo contenente praticamente quasi tutta la produzione di personal computer, periferiche, accessori, prototipi Apple dagli albori del 1976 ad oggi.
Oltre all’altissimo numero di pezzi che lo compone, ciò che caratterizza il museo è che, a differenza di altri, è interattivo. Tutti i pezzi esposti sono funzionanti ed accesi e sono alla portata di tutti i visitatori che li possono utilizzare.
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Il museo è stato certificato dalla Apple America con una lettera autografa firmata da un Senior Marketing Manager. Pur non elargendo sovvenzioni al museo savonese, Apple America lo ha celebrato come il più grande museo Apple del mondo.
Durante la visita Alessio Ferraro ha evidenziato e descritto alcuni dei pezzi più interessanti che si trovano in esposizione riportando anche aneddoti relativi agli stessi ed ai fondatori di Apple, Steve Jobs e Steve Wozniak.
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Alcuni degli oggetti esposti, concessi in comodato d’uso al museo, arrivano da collezionisti privati che li hanno acquistati all’asta a cifre veramente importati. Tra questi citiamo l’insegna originale di Apple Computer e la cassetta degli attrezzi utilizzata da Steve Wozniak all’epoca degli albori di Apple.
Al termine della visita Alessio Ferraro ha rivolto l’invito di farci promotori anche noi di All About Apple Museum quale interessante ed importante realtà savonese e segnalando, per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni, il loro sito web allaboutapple.com..
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Il prof. Tabaton insegna Neurologia all’Università di Genova. Ha lavorato negli Stati Uniti dal 1987 al 1993, presso la Case Western Reserve University, Cleveland, con il ruolo di Assistant Professor. Dal 1980 studia le malattie neurodegenerative, e in particolare la malattia di Alzheimer. Ha eseguito e pubblicato studi sui meccanismi molecolari della malattia di Alzheimer, e studi clinici, mirati ad individuare marcatori diagnostici precoci delle demenze. Al suo attivo ha 160 pubblicazioni, su riviste internazionali con alto fattore di impatto. I suoi lavori hanno 13.000 citazioni.La malattia di Alzheimer è causata dall’accumulo di due proteine alterate, beta amiloide e proteina tau, che si accumulano progressivamente nel cervello sino a quando la loro quantità supera quella che è la soglia determinata che corrisponde alla riserva cognitiva. Superata questa soglia compaiono i sintomi. La malattia di Alzheimer rappresenta il 70% di tutte le demenze ed aumenta con l’avanzare dell’età.
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I maggiori fattori di rischio sono appunto l’età (l’Alzheimer costituisce il limite alla tendenza naturale dell’uomo all’immortalità), la familiarità, la bassa scolarità, il fumo, l’alcol in quantità eccessive e traumi gravi vascolari. Non esiste una terapia per la malattia di Alzheimer. La terapia, al momento, è solo sintomatica. E’ importante quindi utilizzare altri mezzi per proteggersi dalla malattia.L’inizio dell’accumulo delle proteine alterate avviene circa 30 anni prima rispetto all’insorgenza dei sintomi. C’è una lunga latenza e c’è quindi spazio per una prevenzione secondaria.La dieta mediterranea è proprio un efficacissimo mezzo di prevenzione. I suoi componenti sono infatti protettivi. Questi componenti sono gli acidi grassi polinsaturi, il più noto è l’omega 3, i polifenoli e i flavonoidi nonché le vitamine C ed E che sono antiossidanti. E’ stato dimostrato che tutti questi elementi agiscono diminuendo la produzione di beta amiloide.Sono consigliati quindi alimenti quali il pesce, la frutta, la verdura e l’olio d’oliva. Anche il caffè, in dosi moderate (non più di 4 tazzine al giorno), è protettivo. Altro fattore protettivo, oltre l’alimentazione, è l’esercizio fisico. Passeggiare almeno 30 minuti al giorno per cinque giorni alla settimana è stato dimostrato che riduce del 20% il rischio di demenza. Anche la restrizione calorica, di circa il 30% del fabbisogno giornaliero, ha effetti protettivi.
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Il prof. Tabaton ha infine annunciato che il prossimo 29 maggio uscirà in libreria il suo ultimo libro, che tratta proprio l’argomento oggetto della relazione, dal titolo “La dieta di anti Alzheimer”.
Al termine il Presidente ha ringraziato il relatore e ricordato a tutti i presenti gli importanti appuntamenti dei prossimi giorni.

Nei giorni 10, 11 e 12 maggio si è svolta la gita sociale in Franciacorta con la magistrale organizzazione di Mario Cadeo, che ne è stato anche ideatore e promotore, e Francesca Ratti. Alla gita hanno partecipato molti soci con familiari ed amici. Nella prima tappa è stato visitato lo Stabilimento della Beretta Spa, dove i cosi sono stati accolti con un caloroso benvenuto da Marco Bassoli Direttore della ricerca e sviluppo e dall'Ing. Ferlito Direttore Generale. Ecco alcuni scatti:

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Nella mattinata di Sabato 11 maggio l'allegra comitiva ha fatto visita all'affascinate Monastero di San Pietro in Lamosa a Proveglio d'Iseo (Bs), noto sito Claunicense fondato su un rialzo roccioso che domina le note torbiere (nelle epoche passate funzionali alle fabbriche d'armi site nella vicina Valtrompia).

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La giornata è proseguita con la visita alla vicina Cantina Bersi Serlini, dove i soci hanno potuto apprendere, direttamente dalla titolare della rinomata Azienda, le tecniche di lavorazione dell'uva. Al termine è seguita una piacevolissima degustazione nel cuore della cantina.

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Nel pomeriggio la gita è proseguita con la visita all'Abazia Olivetana di San Nicolò in Rodengo Saiano (Bs) fondata per opera dei Monaci Benedettini Cluniacensi che istituirono come “francha curtis”, cioè “corte franca” esente da ogni autorità, il priorato di Rodengo.
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La serata è stata dedicata alla convivialità con la cena interclub con il Rotary Club Franciacorta Oglio, ospiti della signora Fabiana Pacifico, che ci ha accolto nella sua dimora con grande spirito di amicizia e cordialità.
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La domenica è stata interamente dedicata alla visita del Lago di Iseo e di Monte Isola. Qui la gita si è conclusa con un piacevole pranzo a base di pesci di lago e di prodotti locali.WhatsApp Image 2019-05-13 at 11.48.16.jpeg
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Questa gita, durata ben tre giorni, è stata un'ottima occasione per far si che i soci trascorressero del tempo insieme, al di fuori delle consuete riunioni conviviali del giovedì. E' stato dunque un momento di convivialità e di cultura, ma soprattutto di amicizia; valore questo fondamentale per lavorare proficuamente insieme nei nostri numerosi services a favode della nostra Comunità.

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A Mario Cadeo vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per aver ideato, organizzato e condotto la gita nella sua terra natia in modo impecccabile, dimostrando ancora una volta il suo attaccamento al Club e ai soci. Un grande ringraziamento va al Segretario Francesca Ratti per aver svolto un grande lavoro di coordinamento con le varie strutture ricettizie e per coadiuvato Mario nell'organizzazione della piacevolissima trasferta. 
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Riunioni

Quando
Tutti i giovedì, ore 20.15

Dove
Hotel NH Savona Darsena
Via Agostino Chiodo, 9
17100 - Savona

Dal 15/06 al 30/09
Ristorante Villa Noli
loc. Santuario, Savona