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Lo scorso 24 Settembre il nostro Socio Giovanni Delfino ha trattato nel corso della Riunione Conviviale, il tema de "Le problematiche del Commercio in periodo Covid". Le vendite di beni on line hanno inciso negativamente (e vi incideranno ancora in futuro) sulle strutture di vendita sia a livello di centri commerciali che di piccoli negozi, in quanto, creando un rapporto diretto tra produttore e clientela, hanno escluso dal mercato numerosi operatori intermedi. Anche i grandi marchi, soprattutto nel settore del lusso, hanno modificato le loro strutture di vendita, orientandosi sulle vendite on line, invogliati dal forte aumento di domanda proveniente dai paesi orientali, in particolare dalla Cina, e mantenendo punti vendita in Europa solo nelle città ad alto tasso turistico (in Italia Roma, Firenze, Venezia, Milano).
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Oltretutto, nel settore, la forte richiesta proveniente da Oriente ha provocato un consistente aumento dei prezzi. L’emergenza CoVid ha, per alcuni aspetti, peggiorato la situazione, sia per la chiusura dei negozi di generi non alimentari, sia perchè l’improvvisa e diffusa adozione dello smartworking ha messo in crisi quelle reti commerciali che, soprattutto nelle grandi città, offrivano servizi, ad esempio, di fornitura pasti. Parzialmente in controtendenza, il settore commerciale di Savona sembra aver risentito in misura minore di tali problematiche, anche perché quella clientela che, per i propri acquisti, si spostava in centri maggiori, preferisce ora fare shopping in città, anche per evitare rischi di ordine sanitario. Tuttavia, anche in pieno centro cittadino vediamo vetrine spente e negozi chiusi, con evidenti conseguenze negative sia per i commercianti che per i proprietari degli immobili.
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Una possibilità di salvezza dei negozi, rispetto alla rete, è data dal servizio che il negoziante può dare sia in fase di scelta dell’articolo, mettendo in campo la sua esperienza e professionalità, sia nel post-vendita, con l’assistenza alla clientela. Inoltre sarà necessario anche un ritorno all’artigianalità, sfruttando stavolta la rete a fini promozionali. Delfino conclude quindi proponendo, al fine di agevolare l’accesso alla rete commerciale cittadina, di adottare una diversa e più moderna politica dei parcheggi, meno onerosa per gli utenti e più avanzata anche dal punto di vista tecnologico, come è avvenuto in altre città dimensionalmente simili a Savona.
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Dopo una riflessione del Presidente Bochicchio circa l’esigenza di introdurre nel settore una politica di formazione degli operatori che eviti di cadere nell’improvvisazione, prende la parola il dr. Fiorenzo Ghiso che, nel confermare l’esistenza di tale esigenza, ci fa rilevare che l’attuale stato di crisi, pur apportando grosse difficoltà nel campo commerciale, ha tuttavia costretto molte aziende a innovare le proprie attività, assumendo nuove iniziative come, ad esempio, hanno fatto alcuni ristoratori con la consegna a domicilio dei pasti, sfruttando le opportunità offerte dai vari sistemi di comunicazione. Il dr. Ghiso ha poi ricordato che a Savona il turismo assumerà sempre una quota importante dell’attività commerciale, in particolare per la presenza di Costa Crociere che, tra personale di bordo e crocieristi, assicura comunque la presenza di potenziale clientela per i negozi cittadini, da attirare facendo fronte comune e mettendo in campo tutta la professionalità esistente nel settore commerciale savonese.
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Riunioni

Quando
Tutti i giovedì, ore 20.15

Dove
Hotel NH Savona Darsena
Via Agostino Chiodo, 9
17100 - Savona

Dal 15/06 al 30/09
Ristorante Villa Noli
loc. Santuario, Savona